ADOLESCENTI
L’adolescenza è l’ “età dello tsunami", una fase del percorso di crescita dei ragazzi caratterizzata da grandi cambiamenti fisici emotivi e sessuali in cui si assiste il passaggio dalla dipendenza e dall'obbedienza ai genitori all'autonomia e costruzione della propria identità personale e del proprio futuro.
I ragazzi in questa fase chiedono autonomia, ma allo stesso tempo hanno bisogno di presenza, vicinanza emotiva, supporto, validazione. È difficile accettare il corpo che cambia, essere accolti nel gruppo dei pari, impegnarsi a scuola, relazionarsi coi genitori. Ogni equilibrio raggiunto viene messo in discussione, rivisitato e cambiato.
Non sempre gli adulti sono in grado di sintonizzarsi con i linguaggi e i bisogni dei giovani che talvolta emergono in modo esplosivo (rabbia aggressività, difficoltà a controllare gli impulsi) o implosivo (evitamento, ritiro sociale, autolesionismo, disturbi alimentari…). Spesso dietro un comportamento difficile c’è un bisogno che non ha ancora trovato parole.
Aiutare i ragazzi a capire i propri vissuti a dare un nome alle loro emozioni, esprimere il proprio dolore e prendersene cura, diventa fondamentale in questa fase.
Mi occupo di
difficoltà scolastiche e relazionali, ritiro sociale
disturbi dell’umore, irritabilità
ansia e attacchi di panico
scarsa autostima,
disturbi alimentari: anoressia, bulimia, alimentazione incontrollata
dipendenze,
autolesionismo
uso eccessivo di smartphone e videogiochi
Lavoro per obiettivi (piccoli, concreti, misurabili)
Coinvolgo i genitori quando serve, senza invadere lo spazio del ragazzo/a
Creo un’alleanza: niente giudizi, niente etichette
SUPPORTO ALLA GENITORIALITÀ
“Dare ai figli radici e ali ” è certamente l’ideale più bello a cui ispirare il proprio ruolo di genitori, ma, al tempo stesso il compito più complesso che si possa decidere di accettare. Spesso non è facile riuscire a trovare il giusto equilibrio affinché le regole proposte diventino un’importante guida e non un continuo terreno di scontro.
Essere genitori è un po’ come essere allenatori. Vuol dire avere dentro le procedure adeguate, le competenze relazionali, essere sostenitori della crescita, motivatori e attivatori di risorse dei ragazzi.
Talvolta è difficile comprendere e accettare i figli che non rispondono alle aspettative genitoriali e si comportano in modo incomprensibile e inaccettabile.
Qui si colloca il mio ruolo di psicologa che può fare da ponte tra il mondo adulto e quello dei ragazzi aiutando a decifrare i messaggi e le emozioni dei minori e sostenendo, incoraggiando i genitori nel loro complesso e importantissimo ruolo.
ADULTI
“Per ritrovarsi, bisogna prima perdersi ”
Questa frase di Paul-Claude Racamier racchiude la bellezza e la fatica che accompagnano un percorso psicologico.
Ciò che può significare, “perdersi” è altamente personale, ma di certo porta in sé emozioni faticose, quali sconforto, paura, sensazione di “blocco”, tristezza, confusione. Emozioni naturali e necessarie che accompagnano ogni momento di crisi.
Ma ogni crisi diventa opportunità, perché ogni crisi è semplicemente il tunnel che collega due mondi nuovi, dentro e fuori di noi.
Ed è il coraggio di percorrere questo tunnel, che consentirà di scoprire la bellezza di cosa c’è dopo.
Mi occupo di:
Disturbi d’ansia ( fobie, disturbo ossessivo-compulsivo, ansia generalizzata)
Depressione, depressione post partum o, più in generale, alterazioni del tono dell’umore
Disturbi psicosomatici
Disordini alimentari ( anoressia, bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata)
Bassa autostima e scarsa autonomia personale
Momenti di crisi legati ad eventi della vita quali separazioni, lutti, difficoltà lavorative, malattie
difficoltà di coppia, di relazione e comunicazione
supporto a persone con disabilità e loro familiari
CONSULENZA DI COPPIA E FAMILIARE
Ognuno di noi quando si innamora ha un bisogno affettivo, un serbatoio emozionale vuoto, che sente si possa riempire con l’altra persona.
All’inizio quando si è innamorati si provano le farfalline nello stomaco, si ha il salame sugli occhi per cui tendiamo a vedere solo i pregi dell’altro. L’altro è idealizzato e tendiamo a fonderci con lui.
A lungo andare si prova una delusione per quello che l’altro ci sembrava che fosse invece non è.
Da un lato l’innamoramento accade, dall' altro l'amore maturo è un sentimento attivo, di conquista, scelta impegno responsabilità.
Un po’ alla volta o all’improvviso, i confini dell’io che si erano fusi nell’innamoramento riprendono il proprio posto e i due cessano di essere innamorati l’ uno dell’altra, ritornando ad essere due individui ben distinti.
A questo punto o i due si separano o cominciando realmente ad amarsi accettandosi con le proprie umane fragilità .
Un percorso psicologico di coppia ha come obiettivi di aiutare, dove possibile, la coppia a migliorare la comunicazione, la relazione l’intimità, la fiducia reciproca, il rapporto coi figli e le famiglie di origine ,oppure di gestire la consulenza di separazione mettendo al centro i bisogni del minore e lavorando sulla cogenitorialità.
Un Percorso di psicoterapia familiare è indicato quando le difficoltà sono nei legami e nelle relazioni: litigi continui, silenzi, incomprensioni , ruoli che si irrigidiscono, disagi del singolo con ripercussioni sul sistema familiare.
Si lavora sulla comunicazione, sulla relazione, sui ruoli e sulle dinamiche familiari al fine di ottenere un nuovo equilibrio che porti benessere ai singoli membri e al sistema famiglia.
CONSULENZA O PSICOTERAPIA?
In generale mi piace pensare il supporto psicologico come un viaggio insieme, di avvicinamento a te stesso e costruzione di te. L'immagine che ho scelto per rappresentare questa categoria è un ponte e io sarò il tuo compagno di viaggio.
LA CONSULENZA PSICOLOGICA BREVE è adatta quando stai vivendo una difficoltà momentanea che ti crea incertezza e senti il bisogno di un supporto e di un confronto.
In pochi incontri, dandoci obiettivi chiari e definiti, lavoreremo insieme per risolvere i problemi attuali, sviluppare un tipo di pensiero e di approccio diverso alle situazioni e aiutarti a trovare soluzioni pratiche per stare meglio nel qui e ora.
NEL PERCORSO PSICOTERAPICO faremo un viaggio. Andremo a "scavare" con un lavoro strutturato e continuativo per andare alal radice del problema, cercando di capire quando e dove è sorto e costruire insieme dei cambiamenti duraturi nel tuo modo di affrontare la vita e le singole situazioni o relazioni.
Si tratta di un percorso di crescita e cambiamento profondo per aumentare la consapevolezza di te, rielaborare le tappe significative del tuo passato, imparare a fronteggiare le tue fragilità al fine di diventare protagonista del tuo processo di cambiamento.
Il percorso ha una durata variabile a seconda che si tratti di una psicoterapia individuale, di coppia o familiare e della profondità del disagio o della patologia manifestati.
Il processo terapeutico è finalizzato alla conoscenza delle storie e delle dinamiche personali, familiari e della coppia e al superamento, attraverso l'utilizzo di tecniche specifiche, della fase critica o dei disturbi che hanno portato alla richiesta di aiuto. Il lavoro clinico è sempre orientato a favorire una crescita del singolo individuo, dei singoli componenti della coppia o della famiglia. Il contratto terapeutico è chiaro e condiviso.
Naturalmente la scelta tra un percorso e l'altro non è vincolante ma la consulenza può benissimo in itinere trasformsmi in psicoterapia.